Norme generali per soddisfare alcuni requisiti del cantiere

1. Sicurezza nei cantieri

In ogni lavoro di costruzione, demolizione o altro (rifacimenti, tinteggiature, ecc.) devono essere adottate tutte le necessarie precauzioni allo scopo di garantire la sicurezza e la incolumità dei lavoratori e di tutti i cittadini, facendo direttamente riferimento alla legislazione vigente in materia.

2. Recinzioni

I cantieri edili devono essere isolati mediante opportune recinzioni con materiali idonei ed aventi un’altezza non inferiore a m. 2,00.

I restauri esterni, di qualsiasi genere, ai fabbricati insistenti su aree pubbliche od aperte al pubblico possono effettuarsi solo previa recinzione chiusa dei fabbricati medesimi o con analoghe misure protettive idonee ad assicurare l’incolumità e la salute della popolazione. Le norme del presente articolo non si applicano in caso di lavori di durata inferiore alla settimana, purché vengano adeguatamente vigilati e/o segnalati e siano messe in atto idonee misure protettive per evitare ogni possibile inconveniente.

3. Demolizioni: difesa dalla polvere

Nei cantieri ove si procede alle demolizioni, oltre ad adottare le misure descritte al punto precedente, si deve provvedere affinché i materiali risultanti dalle demolizioni vengano fatti scendere a mezzo di apposite trombe o di recipienti e comunque previa bagnatura allo scopo di evitare l’eccessivo sollevamento di polveri. In tutti i cantieri ove si proceda alla demolizione a mezzo di palle o altri macchinari a braccio meccanico, ove necessario, su indicazione del Responsabile del Servizio n. 1 della U.S.S.L. territorialmente competente, oltre alla bagnatura occorrerà adottare speciali accorgimenti, allo scopo di evitare l’eccessiva polverosità e rumorosità.

4. Aree inedificate e/o abbandonate ed edifici in disuso

Le aree inedificate e/o abbandonate, gli edifici o parti di essi, i manufatti od altro in disuso, che siano o che possano determinare grave situazione igienico-sanitaria, devono essere adeguatamente recintate e sottoposte ad interventi di pulizia, cura del verde, e se necessario, di disinfestazione o di derattizzazione, anche nel caso di una loro sistemazione e/o demolizione.

5. Allontanamento materiali di risulta

Per ogni intervento di demolizione o scavo, o altro che comporti l’allontanamento di materiali di risulta, il titolare e l’esecutore dell’opera, dovranno, prima dell’inizio dei lavori, specificare al Servizio della U.S.S.L. il recapito dello stesso materiale.

6. Rinvenimento di resti umani

Nel caso di rinvenimento di parti di cadavere o anche di resti mortali o di ossa umane, si applicano le disposizioni di cui al D.P.R. 10.9.90 n. 285.

7. Cantieri a lunga permanenza

Tutti i cantieri a lunga permanenza devono essere provvisti di idonei servizi igienici ed adeguate forniture di acqua potabile.

Nel caso dovesse essere prevista la realizzazione di alloggi temporanei per le maestranze o personale di custodia, oltre all’adeguata dotazione dei servizi dovranno essere assicurati gli indici minimi di abitabilità previsti nella normativa vigente.

notes: 

Le indicazioni per i cantieri , sopracitate,  sono generali, ricordiamo che il quadro normativo  di riferimento è il R.E. del Comune di intervento.

Rimangono tuttavia letture utili per un approccio sano al progetto.

dal REGOLAMENTO D’IGIENE DEL COMUNE DI MILANO

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